|

Durante
il mese di permanenza a Chalten, ho potuto effettuare due tentativi in solitaria
ad una via di misto sul Techado Negro, montagna dimenticata all'inizio
della Valle del Torre. Dopo 300 metri di rocce marce e misto innevato, il 1
dicembre ho desistito per la troppa pericolosità del terreno.
Il
2 dicembre cambio di valle e mi sono diretto con la guida italiana Marcello
Cominetti verso lo Hielo Continental in direzione delle gigantesche montagne
del Cordon Marconi, ricche di grandiose possibilità su ghiaccio e misto con
pareti alte fino a 1500 metri. Respinti dal maltempo dopo 2 giorni di cammino,
siamo tornati al Passo del Vento dove abbiamo passato 3 giorni fermi in tenda
prima che il sole ritornasse a farsi vedere nell'ultimo giorno che avevamo a
disposizione per un tentativo.
|
|
Ci siamo diretti verso il Cerro Grande
dove abbiamo salito un nuovo itinerario di circa 600 metri sul versante S/SE, a
destra di una via di Casimiro Ferrari e C., con difficoltà prevalentemente di
ghiaccio e misto (max 75°) fino alla giunzione con la cresta terminale dove
passa uno dei pochi itinerari saliti su questa grande montagna. Rapido ritorno
in doppia lungo la via di salita senza aver toccato la cima a causa dell'orario
ormai tardo.
Nell'ultima
settimana a disposizione ho effettuato un ultimo tentativo, bloccato dal
maltempo al terzo giorno, questa volta ad una nuova via di ghiaccio sul versante
S del Cerro Pollone, con avvicinamento dalla Piedra del Fraile e bivacco
in cueva sotto la "Supercanaleta" del Fitz Roy, insieme a Max Odell
(USA) e Martin Heredia (ARG), entrambe guide di montagna di El Chalten.
Ed
infine il difficilissimo (perdita della carta di credito…) rientro a casa,
dopo 2 bellissimi mesi di vita argentina e alpinismo girovago come piace a me…
Un
ringraziamento a:
Black Diamond Europe, Mello's, Koflach, Red Chili, Vibram, Vaude, Salomon
Altre
info su www.go-mountain.com
|