Il Golismo

Fuori dalle grotte per le
gole rocciose, quei canyon a cielo aperto dove affinare la nuova arte del
“Golismo”. Jacopo ha appena coniato questo termine che indicherà
un’attività non tanto didascalizzabile ma che sta al confine di tante altre.
Materiale: canoa gonfiabile, attrezzatura da ghiaccio ed in primis tanta voglia
di esplorare i luoghi più curiosi delle nostre montagne. Nel corso degli ultimi
anni è Merizzi che ha portato in voga questo speciale “giochino”,
percorrendo in salita le forre più nascoste ed “affondando” più volte
nelle gelide pozze d’acqua non sufficientemente ghiacciate. Anche qui a farla
da padrone sono le gole della Val Lanterna tra cui l’ultima percorsa in ordine
di tempo, quella dello Scerscen nella sua parte intermedia che è anche il
logico prolungamento della orrida Gola di Val Brutta, sempre percorsa all’insù
da Jacopo negli inverni passati (dopo numerosi affondamenti per colpa di canoe e
canotti troppo poco resistenti alle punte dei ramponi…).
Non esistendo manuali tecnici
di questa neonata disciplina siamo anche riusciti ad organizzare un summit
eno-gastronomico dove proporre metodi di valutazioni delle difficoltà di queste
gole. Per ora, ma ovviamente tutto ancora in fase di elaborazione, la prima
proposta ha portato alla definizione di “grado NR”. N.R. sta per “non
ritorno”, cioè tutti quei tratti che percorri in queste forre ma che sai
dovrai superare in salita o in discesa a seconda della stagione pena…
l’impossibilità di tornare indietro o uscire ai lati della gola.
A pensarci bene un po’
complicato da calcolare, per questo mi sa che rimescoleremo ancora tutto…
PS …se poi è così
importante sapere sempre tutto del “dove si va?” Come si fa?”…
Troverete le prime notizie di
“Golismo” anche su altri siti Internet:
www.go-mountain.com
www.valdimello.it
www.toscoclimb.it
(Foto: JACOPO MERIZZI – www.valdimello.it)
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