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Grotte di ghiaccio
Una cascata di ghiaccio in grotta? Ne avevo sentito parlare solo
qualche anno fa, quando il conosciuto alpinista francese
Jean-Christophe Lafaille riuscì nella scalata di una
strapiombante parete di ghiaccio fossile all’interno di una
grotta dei Pirenei. Su alcune riviste specializzate circolarono
le foto di Lafaille e circolò anche la notizia che lo stesso
Lafaille venne successivamente accusato di aver rovinato un tipo
di ghiaccio che ci avrebbe messo decine di anni a riformarsi, un
ghiaccio perenne che alla pari di un monumento naturale non
avrebbe dovuto essere toccato…
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Un’altra storia, questa volta di ghiaccio consolidato solo
dagli ultimi due freddissimi mesi che ci siamo lasciati alle
spalle. Siamo nella nostra Val Lanterna e più precisamente
nelle forre intorno a Campo Franscia. Già nell’estate 2001
una scoperta aveva fatto un po’ di rumore tra i locali: un
canyon con lunghi tratti sotterranei rigato sul fondo da un
piccolo corso d’acqua, scavato e modellato anni fa nella dura
roccia serpentinica dalla forza delle acque successivamente
imbrigliate nel bacino artificiale di Campo Moro.
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Il
canyon-grotta, chiamato localmente “Cormor” venne
disceso con 11 corde doppie e con tecniche a metà tra
il canyoning, la speleologia e l’alpinismo.
Un’avventura particolare e tutto sommato “strana”,
un viaggio all’interno della montagna che il sito
internet valmalencofree aveva presentato in anteprima.
continua |
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