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Boletus |
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SCHEDE FUNGHI IN VALMALENCO
BOLETUS
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BOLETUS RETICULATUS
Cresce da maggio fino a settembre inoltrato soprattutto nei boschi di latifoglia (castagno, quercia, faggio, nocciolo, betulla, tiglio).
A fine giugno, primi di luglio, lo si può trovare anche nei boschi di conifere, sotto abeti rossi e ginepri in posti ben soleggiati.
Dal punto di vista gastronomico è il migliore tra i porcini, con un sentore di nocciola, con la carne sempre bianca dal gusto dolce e delicato.
Il cappello, di forma rotondeggiante e convessa, negli esemplari di prima estate ha color caffelatte, colore che diventa più scuro, bruno, negli esemplari tardivi. Il gambo, con forma panciuta quasi a clava, è percorso da un fine reticolo (donde il nome). I tabuli, bianchi negli
esemplari giovani, diventano gialli e giallo verdastro man mano che il fungo matura.
Dimensioni: è meno massiccio del boletus edulis e del boletus pinicola ed il cappello può raggiungere i 20-25 cm. con altezza del gambo fino a 30 cm.
Nomi dialettali: fiorone, func de selva.
BoletusPin
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BOLETUS PINICOLA
É forse il più bello ed il più massiccio tra i porcini. Cresce già a fine aprile primi di maggio nei boschi di latifoglia (soprattutto faggete) e nei boschi misti (castagno, faggio con pino silvestre ed abete rosso). Nei boschi di conifere (abete rosso, pino silvestre, pino mugo) fa la sua comparsa verso metà giugno per continuare per tutta l'estate fino ad autunno inoltrato. Il cappello, di color rosso vino a color rosso bruno scuro, inizialmente emisferico e spesso, tende ad allargarsi a guanciale negli esemplari adulti. Il gambo, quasi sferico negli esemplari giovani, tende ad allungarsi e rigonfiarsi negli esemplari adulti. I tubuli, bianchi nel fungo giovane, diventano gialli ed infine verde-olivastro man mano che il fungo cresce e matura. E' il meno buono, anche se il più bello, tra i porcini. Ha un profumo "terroso" e gusto leggermente "resinoso". La carne bianca ha sfumature rosa sotto il cappello soprattutto negli esemplari più adulti.
Dimensioni: mediamente misura dai 6 ai 30 cm. nel cappello ed altrettanto di altezza nel gambo. Vi possono essere
esemplari che superano i 2-3 kg. di peso.
Nomi dialettali: fiorone, func negro.
boletusedulis
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BOLETUS EDULIS
E' il più conosciuto tra i porcini, il cosiddetto porcino di pineta-abetaia (pighera). Cresce a fine giugno
primi di luglio nei boschi di conifere (abete rosso, pino silvestre, pino mugo, ginepro...) mentre nei boschi di latifoglia (castagno, faggio, quercia, tiglio) la sua comparsa è più tardiva, agosto settembre. Il mese in cui è più abbondante è settembre, e se le condizioni climatiche sono buone anche la metà di ottobre.
Il cappello, inizialmente emisferico poi convesso-appianato, molto spesso grinzoso, ha tonalità che vanno dal marrone caffelatte al marrone scuro, a seconda dell'habitat di crescita (più chiaro nelle radure prative, scuro nel mirtilleto e spesso chiaro-bianco sotto gli aghi degli abeti rossi). Il gambo, talvolta sferico negli esemplari giovani, tende ad allungarsi e gonfiarsi negli esemplari adulti. Presenta nel gambo un reticolo fine meno evidente che nel B. Reticulatus. I tubuli, bianco-crema negli esemplari giovani, diventano gialli e poi verdastri man mano che il fungo cresce.
E' il fungo più consumato in cucina (il termine edulis in latino significa commestibile, mangereccio) e lo si può mangiare anche crudo soprattutto con il carpaccio di carne o bresaola.
Dimensioni: da 6 a 30 cm. nel cappello ed altrettanta altezza nel gambo. Può superare i 2 kg.
Nomi dialettali: func, func de pighera. |
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