Museo della Valmalenco

Il Museo storico-etnografico-naturalistico della Valmalenco

 

TRENTENNALE DEL MUSEO

 

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Nella seconda metà degli anni '60 nasce a Chiesa Valmalenco il Comitato Promotore per realizzare, nella valle del Mallero, un Museo.

Foto G. MartinelliNe fanno parte 2 tellini e 2 milanesi; il gruppo è guidato da Giancarlo Carrara, allora geometra comunale, e comprende anche Silvio Gaggi, Giancarlo Corbellini e Nemo Canetta. Questi ultimi due sono, al tempo, laureandi in storia e geologia: è dai loro studi che sboccia l'idea di raccogliere in un'esposizione i ricchi reperti etnografici e naturalistici della Valmalenco.

Per quell'epoca fu una scommessa ardita: nelle Alpi italiane si dice non vi fosse ancora nessun "Museo di Valle". Eppure la scommessa ebbe un immediato e sicuro successo, sia presso i residenti sia tra i "villeggianti", difatti ai primi di gennaio del 72' il Museo è aperto.

Sono passati 30 anni dal giorno dell'inaugurazione: una ricorrenza da festeggiare e ricordare.

Foto G. MartinelliAnche perché il Museo storico-etnografico-naturalistico è divenuto nel frattempo una realtà consolidata della cultura e del turismo malenchi. Tra i suoi dirigenti si sono alternati personaggi, come l'arch. Gianfranco Comi od il dott. Marco Negrini, che sono divenuti sindaci rispettivamente di Chiesa e Lanzada. I suoi uomini hanno prima ideato, poi segnalata la celeberrima Alta Via della Valmalenco, la prima Alta Via "naturalistico-culturale" delle Alpi. Non è mancata neppure una produzione editoriale, allo scopo di far conoscere gli aspetti noti e meno noti di una Valmalenco che, al di là delle cave e del turismo di massa, offre ancor oggi mille spunti d'interesse a chi sa veramente apprezzare la montagna vera e la sua cultura.

Canetta e Corbellini, Carrara e Gaggi, sono sempre al timone del Museo ma ormai si vanno profilando nuovi scenari (ed anche una nuova sede): la realizzazione di un Ente museo sovracomunale. Ragione di più per festeggiare il trentennale, con uno sguardo a quanto realizzato ed una speranza per il futuro!

PROGRAMMA: 

Giornate aperte
Giornate di visite gratuite dalle ore 15.00 alle 18.00, con percorso guidato alle ore 16.00 (più altri orari a richiesta per gruppi), con calendario:
14 aprile - 12 maggio - 19 giugno - 8 settembre - 13 ottobre - 10 novembre

Uscite culturali
Escursioni culturali di contenuto storico - etnografico - naturalistico con esperti del Museo, con calendario:

19 maggio 2002 Escursione Storico - Etnografica - Val Dagua
16 giugno 2002 Escursione Naturalistica Piasci - Arcoglio
09 luglio 2002 Escursione Storico - Geografica - Val Poschiavina
08 agosto 2002 Escursione Etnografica - Alpe Pirlo - torni pietra ollare
10 agosto 2002 Escursione Naturalistica - Val Sissone
24 agosto 2002 Escursione Storico - Naturalistica - Passo del Muretto
22 settembre 2002 Escursione Etnografica - Alpe Pirlo - torni pietra ollare
20 ottobre 2002 Escursione Etnografica - Naturalistica - Bassa Valmalenco (tra vigne e castagneti)
17 novembre 2002 Escursione Storico - Etnografica - Contrade di Torre (Cagnoletti- Pizzi - Bianchi)
Nei mesi luglio e agosto Mostra fotografica " IERI E OGGI" presso il Museo della Valmalenco


Orario di apertura:
tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 19.00 escluso il martedì

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